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Erithacus Rubecula Stampa E-mail
Scritto da Anna   
Martedì 06 Gennaio 2009 15:06

  
Nome comune: Pettirosso
Nome scientifico: Erithacus rubecula
Nome inglese: Robin
Famiglia: Turdidae
Ordine: Passeriformes
Dimensioni: 14 cm
Peso: 18 g
Abitudine: Parzialmente migratrice

 

Aspetto:

 

Piumaggio del dorso e della coda color marrone con sfumature verde oliva; il ventre presenta colorazione più chiara nei toni del grigio e del bianco, grigia risulta anche essere la banda di piume che separa la colorazione del petto dal resto del piumaggio. Il petto, sua peculiarità, è di color rosso mattone, più o meno intenso, che raggiunge la testa fino alla fronte. Gli occhi sono grandi a iride bruna, che permettono al pettirosso di essere attivo già alle prime ore del mattino ma anche tardi al crepuscolo.

Di struttura più o meno asciutta a seconda di quanto piumaggio viene gonfiato, le zampe sono lunghe e sottili, di color bruno, così come il becco. Maschio e femmina non presentano differenze nel piumaggio.

 

Comportamento:

 

L'habitat del pettirosso è in prevalenza costituito da foreste e boschi, particolarmente quelli che presentano ampie zone arbustive con qualche area pianeggiante che offra un punto di osservazione privilegiato. Presente anche in zone alberate e piuttosto umide, quali le rive dei fiumi e altri corsi d'acqua. Abituale frequentatore di parchi e giardini ove trova luogo ideale per la riproduzione, costruendo nidi in anfratti nascosti a volte anche piuttosto inusuali.

 

In sosta compie movimenti a scatto con coda e testa, a volte a mo' di inchino; scende a terra con volo basso e rapido e al suolo si muove con cautela compiendo soste e veloci saltelli.

 

Fortemente territoriale, ogni individuo difende per tutto l'anno un ampio raggio di territorio, mostrando aggressività verso individui della stessa specie. Abitudini solitarie con eccezione nel periodo invernale, per fronteggiare il clima rigido, e nella stagione riproduttiva durante la quale maschio e femmina confinanti iniziano una convivenza temporanea.

 

Il nido viene costruito dalla femmina in cavità o in nidi abbandonati da altri uccelli a non molta distanza dal suolo con sterpi e foglie e imbottito di crini e muschio. Da febbraio ad agosto vengono deposte all'incirca 5-6 uova, per due o tre covate, che la femmina cova per due settimane. I piccoli vengono accuditi da entrambi i genitori e sono pronti a lasciare il nido dopo circa 15 giorni.

 

Il pettirosso si nutre in prevalenza di insetti, ragni e vermi e in inverno nella dieta vengono incluse frutta e granaglie. Spesso frequentatore di mangiatoie allestite dall'uomo.

Pdf.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Marzo 2009 14:36