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Uccelli e Letteratura

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Hirundo Rustica Stampa E-mail
Scritto da Anna   
Giovedì 09 Luglio 2009 18:01
   
Nome comune : Rondine
Nome scientifico : Hirundo rustica
Nome inglese : Swallow
Famiglia : Hirundinidae
Ordine : Passeriformes
Dimensioni : 18 cm
Peso : 18 g
Abitudine : migratrice nidificante

 

Aspetto :


 

Uccello dalla struttura aerodinamica, affusolata, dotato di ali piuttosto lunghe, così come le penne della coda, dalla forma biforcuta. Il piumaggio del dorso, del capo e delle ali è color nero-blu con riflessi metallici, la fronte e la gola presentano caratteristica colorazione rosso mattone, mentre le parti inferiori sono più chiare, biancastre, con sfumature bruno rossicce. Il becco è tozzo e ampio, di colore nero, così come le zampe, corte e non adatte per muoversi con agilità una volta al suolo. I sessi sono leggermente differenziati: il maschio presenta colorazione rossiccia più intensa sulle parti inferiori rispetto alla femmina e timoniere più lunghe. Anche i giovani si riconoscono solamente per le tonalità più spente del piumaggio, le penne della coda decisamente più corte e lati del becco ancora gialli (vedi immagine). Non vi è differenza di piumaggio tra le stagioni; la muta completa avviene nelle zone di svernamento e dura qualche mese.

 

 

Comportamento :

 

 

Uccello migratore nidificante che passa la maggior parte del tempo in volo. Attorno alla metà di gennaio parte dalle zone di svernamento dell'Africa meridionale e affronta un lungo viaggio che lo porterà ad attraversare il Mediterraneo fino all'Europa, suo areale di nidificazione, ove arriva tra la fine di marzo e l'inizio di aprile. Durante il tragitto effettua delle soste in zone umide e paludose, ove trova insetti volanti a sufficienza, suo alimento principale, per rifocillarsi e ripari adatti per il riposo notturno.

 

Una volta a destinazione, la rondine predilige gli spazi aperti, soprattutto di campagna, spesso dove siano presenti edifici costruiti dall'uomo, abitazioni, fienili, stalle, in cui v'è maggiore proliferazione di insetti che cattura in volo. Proprio a ridosso di queste strutture, solitamente all'interno o sotto tettoie, una volta formata la coppia, maschio e femmina costruiscono un nido a forma semisferica, con fango e materiale vegetale, solitamente fili d'erba secca e paglia, per rinforzare la struttura, che viene in seguito rivestito con piume e peli d'animale.

 

Una volta terminata la costruzione del nido, la femmina depone da quattro a sei uova che coverà per circa due settimane. Dal momento della schiusa, ai pulli serviranno circa altri venti giorni per poter lasciare il nido. Entrambi i genitori si occupano di nutrire i piccoli che seguiranno per una settimana ancora dopo l'involo, per poi dedicarsi ad una seconda - a volte anche una terza - nidiata. Le coppie solitamente rimangono le stesse per più stagioni e restano fedeli allo stesso nido.

 

E' principalmente durante il mese di settembre che stormi di rondini si radunano per affrontare il viaggio di ritorno verso l'Africa, dove le condizioni climatiche assicurano loro la presenza di insetti. I gruppi si radunano in prossimità di dormitori comuni in zone umide e paludose, ove troveranno le risorse necessarie per il viaggio. In condizioni meteorologiche favorevoli, solitamente all'alba, gli stormi abbandonano l'Europa diretti a Sud.

 

Pdf.

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Luglio 2009 15:24