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Scritto da Anna   
Lunedì 13 Luglio 2009 14:22

 

12 luglio 2009

 

 

Stamattina, attorno alle 06:30, il cielo era di un azzurro intenso e l'aria piuttosto frizzantina, forse anche un po' troppo per una giornata di metà luglio, ma almeno tutto ciò contribuiva a tenere calme zanzare e moscerini. Come al solito, il classico giro sul lungo fiume: la radio trasmetteva le hit estive di capinera, merlo e luì piccolo, solo ultimamente rientrato nella top ten dopo circa due mesi di silenzio. Non riesco sinceramente a spiegarmi dove possano essere stati i luì piccolo durante questo periodo, dato che si trovano stabilmente durante tutto l'inverno e inizio primavera. Si sono assentati tra maggio e giugno, per tornare a cantare solo ultimamente. Forse hanno cercato luoghi meno frequentati per riprodursi, vista la buona affluenza di pescatori proprio durante il periodo riproduttivo.

 

Butterfly & echinacea

 

 

Sempre dalla stessa stazione radio, durante la mia passeggiata, ho sentito uno strano verso. Non è la prima volta che lo avverto, e dato che si tratta di un richiamo poco "fine", ho creduto appartenesse ad una ghiandaia, o ad un uccello simile. Non mi sbagliavo poi di molto, infatti sopra la mia testa, in cima ad un olmo, alzando gli occhi in direzione dello strano suono, vengo abbagliata da una macchia gialla, seminascosta tra i rami. Era proprio lui, finalmente. E' da mesi che lo sento cantare, ma non ero mai riuscita a vederlo così distintamente. Sì certo, un'altra volta, a grande distanza lo avevo riconosciuto mentre si allontanava volando sopra le cime degli alberi, ma stamattina sono riuscita a vederlo bene, proprio lui, il rigogolo. E' davvero tremendamente giallo, su tutto il corpo, fatta eccezione per le ali e parte della coda, che sono nere. Dunque lo strano verso che sentivo, una specie di fischio rauco e prolungato, proveniva da lui e, confrontato con la dolcissima melodia che riesce a intonare, è proprio una tremenda stonatura. L'osservazione tuttavia è stata piuttosto breve, dopo pochissimi istanti, è tornato a nascondersi tra le alte fronde per poi allontanarsi volando dall'altra parte del fiume, sempre mantenendosi in cima agli alberi. Ovviamente, vista la brevità dell'incontro, non sono riuscita a scattargli una foto, e comunque, da quella distanza, si sarebbe potuta riconoscere solo l'ombra gialla tra il verde delle foglie.

 

 

Durante la strada del rientro, ho cercato di scoprire cosa si nascondeva dall'altra parte del fiume e, mimetizzata tra la vegetazione della riva, una femmina di germano reale mi teneva sotto controllo, nell'attesa che mi allontanassi. Con sé aveva tre giovanotti, ancora intenti a seguire la sua scia.

 

Germani

 

 

Arrivata al giardino, mi sono appostata ad osservare le mangiatoie: era il momento più frequentato, l'ora della colazione: vengono ormai d'abitudine circa una decina di verdoni, tra maschi, femmine e giovani, e due coppie di colombi dal collare, che spesso si cacciano a vicenda dal banchetto per avere l'esclusiva. Ovviamente, i rifornimenti calano a vista d'occhio… Dopo poco che puntavo con il binocolo, ho visto delle ombre muoversi sotto la siepe: erano un merlo femmina accompagnato da due giovani, poi sbucati dal nascondiglio per rifornirsi anche loro alle mangiatoie. Sicuramente si trattava di giovani da non molto usciti dal nido, perché, nonostante zampettassero in cerca di cibo, andavano ancora dal genitore per ricevere l'imboccata. La femmina allora prelevava un po' di semi dalla mangiatoia, si riempiva il becco e poi imboccava i giovani che le si mettevano davanti con il becco spalancato mentre scuotevano le ali - il trionfo della tenerezza.

 

Merlotti

 

 

Altri visitatori, come già detto, sono due giovani di cinciallegra, ormai scaltri, appartenenti ancora alla prima covata, e una ghiandaia, che si fa scacciare sempre in malo modo dai passeriformi: che spettacolo vedere una piccola cinciallegra arrabbiatissima che vola dietro la ghiandaia per allontanarla dalle mangiatoie; sembra che la ghiandaia sappia di essere una disonesta nei loro confronti ... E' da più di un mese che non vedo le cinciarelle, nonostante avessero fatto il nido nella casetta; non riesco a capire come mai non le veda e non le senta più nei paraggi, magari qualcosa è andato storto, eppure gli adulti dovrebbero comunque esserci… Probabilmente non trovo mai la coincidenza con le loro visite, ma spero di vederne presto!

 

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Ultimo aggiornamento Martedì 14 Luglio 2009 13:23