| Check estivo |
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| Scritto da Anna |
| Sabato 15 Agosto 2009 15:02 |
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14 agosto 2009 Questa mattina, non appena uscita di casa, una vaga sensazione mi ha distratta da quello che avevo in mente di fare. Mi sono fermata ad ascoltare. Subito ho capito che qualcuno si era aggiunto al coro estivo del lungo fiume e, avendo necessariamente bisogno di soddisfare la mia curiosità, sono tornata in casa di gran fretta e dopo poco sono uscita fuori nuovamente con il binocolo al collo. Non molto distante da casa, sugli alberi che si affacciano sul fiume, ho notato una coppia di uccelli che si rincorreva vorticosamente per poi addentrarsi nella vegetazione.
Localizzato il punto dove si erano nascosti, ho cercato di camuffarmi il meglio possibile dietro al tronco di un albero e ho cominciato a cercare movimenti tra le fronde. Subito ho avvistato il soggetto in questione, ma la distanza che ci separava era ancora troppa. Pochi istanti dopo, con mia grandissima fortuna, entrambi questi uccelli sono scesi sulla chioma di un salice bianco a circa quattro metri di distanza da me, li avevo proprio alla mia altezza e questi non sembravano molto turbati dalla mia presenza. Osservandoli col binocolo, ho notato che erano simili ad un luì piccolo, ma di dimensioni maggiori, dalla forma più allungata e anche dai colori molto più vivaci. Il sopracciglio era giallo acceso e la stessa tonalità si ritrovava anche sulla gola e parte del petto, il resto del piumaggio era verde, fatta eccezione per il bianco delle parti inferiori.
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Sul momento, probabilmente per l'emozione della novità e per il fatto di non essere sicura di chi mi trovassi davanti, ho avuto un attimo di smarrimento. Poi però con l'aiuto della guida e ascoltando i loro richiami sono riuscita a risolvere il problema dell'identificazione: si trattava di un luì verde. Ciò che mi ha dato conferma è stato sia la colorazione accesa del piumaggio, sia la dimensione: conoscendo bene la grandezza del luì piccolo, questo che mi trovavo davanti risultava proprio un gigante. E poi i richiami che emetteva mi hanno fatto escludere sia il luì piccolo, dato che non era il solito chiff chaff, sia il luì grosso, dal canto molto più distinto.
Insomma, è stata davvero una bellissima sorpresa trovare questi uccelli di passaggio durante il loro viaggio di ritorno in Africa, chissà da dove provenivano e chissà quale località aspetta il loro arrivo. Sicuramente però, oltre ad aver trovato una bella giornata, devono aver fatto anche incetta di insetti: ce ne sono moltissimi, e soprattutto, mentre mi trovavo lì, non si poteva fare a meno di notare l'ingente numero di zanzare: non so quante punture mi abbiano fatto nonostante avessi messo il repellente!
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Dato che mi trovavo già sul campo ho pensato di proseguire il mio birdwatching e sempre nello stesso punto, da una parte e dall'altra della riva, ho trovato ancora diversi pigliamosche intenti a catturare insetti e ad emettere il loro stridulo richiamo. Anche il rigogolo si è fatto sentire con il suo strano fischio, ma sono riuscita solamente a vederlo di sfuggita, sempre attento a non mostrarsi troppo in pubblico. Mi piacerebbe davvero tanto avere l'occasione di osservalo con la dovuta calma, a non troppa distanza, invece lui se ne sta sempre ben nascosto sulla cima degli alberi e il più delle volte solo il suo bel canto ne rivela la presenza. Poi ancora verdoni, cinciarelle e codibugnoli, che devo dire si sono fatti più riservati, li sento con meno frequenza e ancora meno facile mi risulta avvistarli. Nonostante l'euforia per la felice scoperta sono stata costretta dopo poco a correre ai ripari a causa delle zanzare: non mi lasciavano in pace un momento e mi sentivo pungere dappertutto, ma, in fin dei conti, potevo ritenermi molto soddisfatta.
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| Ultimo aggiornamento Sabato 15 Agosto 2009 15:31 |