ZZZZZZ

JULIET
Wilt thou be gone? It is not yet near day. It was the nightingale and not the lark That pierc'd the fearful hollow of thine ear. Nightly she sings on yond pomegranate tree. Believe me, love, it was nightingale.
ROMEO
It was the lark, the herald of the morn, No nightingale. [...] | GIULIETTA
Te ne stai andando? Non è ancora vicino il giorno. Era l'usignolo e non l'allodola Che ha forato l'incavo timoroso del tuo orecchio. Di notte canta sul quel melograno laggiù. Credimi, amore, era l'usignolo.
ROMEO
Era l'allodola, la messaggera del mattino, No l'usignolo. [...] |
Da Romeo e Giulietta, Atto III, Scena V 
Così, senza fatica, Odisseo tese il grande arco. Presa, provò con la mano destra la corda: essa cantò a dovere, con voce simile a quella della rondine. Da Odissea, XXI, 409-411 
[...] ché il passero saputo in cor già gode, e il tutto spia dai rami irti del moro; e il pettirosso: nelle siepi s'ode il suo sottil tintinno come d'oro. Da Arano (Myricae)
[...] e non t'accorgi come tutte le cose or sono innamorate d'un amor pien di gioia e di salute? Mira là quel colombo con che dolce sussurro lusingando bacia la sua compagna. Odi quell'usignuolo che va di ramo in ramo cantando: "Io amo, io amo" [...] Da Aminta, Atto I, scena I 
[...] già l'airone s'avanza verso l'acqua e fiuta lento il fango tra le spine, ride la gazza, nera sugli aranci. Da Ride la gazza, nera sugli aranci (Nuove Poesie)
'Tis not through envy of thy happy lot, But being too happy in thine happiness - That thou, light-wingèd Dryad of the trees, In some melodious plot Of beechen green, and shadows numberless, Singest of summer in full-throated ease. | | Non è per invidia del tuo felice destino, Bensì per essere troppo felice nella tua felicità - Che tu, Driade degli alberi dalle ali leggere, in qualche melodioso boschetto di verdi faggi, ed innumerevoli ombre, canti d'estate agevolmente a piena gola. |
Da Ode a un usignolo, I, 5-10
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